Fra le preparazioni dolciarie del periodo carnevalesco, abbiamo, poi, il migliaccio, piatto semplice e gustoso, tipico della tradizionale cucina campana ed in particolare dell'area vesuviana. Questo dolce è la variante povera del ripieno della sfogliatella, si avvicina parecchio, al punto tale che il migliaccio viene chiamato in alcune zone della Valle Caudina anche "sfogliata".
La ricetta del migliaccio prevede i seguenti ingredienti:
- latte, 250ml;
- sale, 1 pizzico;
- sugna (grasso di maiale sciolto), mezzo cucchiaio;
- semolino, 150g;
- zucchero, 250g;
- uova fresche 7/10;
- ricotta fresca di pecora, 800g;
- arancia e limone 2 scorze grattugiate;
- anice, mezzo bicchiere;
- vaniglia, 2 bustine.
Portate ad ebollizione il latte in cui è stato già aggiunto un pizzico di sale ed il burro, abbassate la fiamma e versate a pioggia il semolino precedentemente setacciato, e fate cuocere per circa 15 minuti rimestando continuamente fino a che il composto diventa duro e tende a staccarsi dalle pareti della pentola (circa 10 minuti di cottura).
Togliete dal fuoco ed attendete che si freddi fino a raggiungere la temperatura ambiente. Aggiungetevi le uova (più il composto è duro e più tende ad assorbirne).
A parte, amalgamate la ricotta con lo zucchero, le bucce grattugiate e l’anice.
Versate il composto di semolino ed uova e mescolate il tutto aggiungendo la vaniglia.
Ora, il composto che dovrà risultare come una crema fluida, versatelo in una teglia dello spessore di 2 - 3 cm. ed infornate a 200° per circa mezz’ora, fino a quando sulla superficie non si sarà formata una patina dorata.
Lasciatelo riposare per un paio di ore e cospargetelo di zucchero a velo.