La bellezza del Chiostrino vanvitelliano de La Caffettiera e gli eventi organizzati dalla libera Associazione di idee e passioni, Passiodea, sono ancora una volta sulle pagine dei giornali. Questa è la volta de L'Espresso Napoletano, mensile dedicato alla cultura ed alle tradizioni della Campania. Il protagonista è il Chiostrino de La Caffettiera, location della maggior parte degli eventi organizzati da Passiodea.
"Esclusivo ma familiare, sosta d'autore ma senza soggezione, tanto legno e marmo a ricordare gli storici caffè di Roma, Firenze, Torino...". L'articolo dedica una particolare attenzione alla storia ed alle origini del locale, che sembrerebbe essere stato una "licenza architettonica" del grande Luigi Vanvitelli, chiamato dal duca di Estoutoville, divenuto duca di Calabritto, per ristrutturare quello che era nato come una dependance ed è poi divenuto un salone delle feste. Oggi è un locale appositamente pensato per ospitare eventi e manifestazioni di natura artistica e letteraria.