All'interno di Palazzo Calabritto (1736, Luigi Vanvitelli), in quelle che furono le antiche mangiatoie, oggi alberga un delizioso bistrot dal nome "Il Chiostrino" voluto come luogo di ritrovo riservato a tutte le attività culturali legate all'enogastronomia.
La struttura in pietra con un abbeveratoio a cinque bocche ancora attivo (modificato a ricircolo d'acqua per rispetto ecologico) ed un piccolo pozzo insieme agli arredi ed ai decori, fanno di questo magico luogo di ritrovo un posto d'elite caldo ed accogliente per tutta quella clientela esigente ma nel contempo anche informale per gli incontri di una serata conviviale o per un evento organizzato dalla nostra struttura.
La presenza di una cantina a vista in argilla di Dordogna riscalda ed inebria la struttura votata alla degustazione di pietanze del territorio con particolare attenzione ai prodotti d'eccellenza.
Ed anche per questo che "Il Chiostrino" è sede dei Laboratori del Gusto per i Master Food di Slow Food.
Un pianoforte a coda bianco caratterizzerà con calde note musicali le serate conviviali private o di lavoro.
Anche solo la visita de "Il Chiostrino" è un'emozione . . .